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Consulente Google Ads: campagne che misurano il costo di ogni cliente
Sono Enzo Dell’Erba, consulente Google Ads certificato Google Partner dal 2020. Gestisco campagne Google Ads dal 2017, personalmente, per aziende e professionisti che vendono prodotti o servizi di valore: formazione, aziende di prodotto specializzate, professionisti come i chirurghi estetici.
Il mio lavoro non è “fare campagne”. È farti sapere quanto ti costa ogni contatto, da quale ricerca arriva e quanti di quei contatti diventano clienti. Se questo numero non lo conosci, stai spendendo a intuito.

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Cosa fa un consulente Google Ads
Google Ads serve a comparire tra i risultati di Google, su YouTube e sui siti partner quando qualcuno cerca quello che vendi. Il modello è il pay per click (PPC): paghi solo quando qualcuno clicca, e il prezzo di ogni clic nasce da un’asta (lo spiego nella guida su quanto costa Google Ads). Lo strumento si chiamava Google AdWords fino al 2018: chi cerca un consulente Google AdWords o una consulenza AdWords cerca la stessa figura.
Un consulente Google Ads, o esperto Google Ads, è il professionista che decide dove e come spendere quel budget e risponde dei risultati. In pratica:
- definisce obiettivi e pubblico insieme a te;
- sceglie le parole chiave e quelle da escludere;
- scrive gli annunci e controlla la pagina su cui atterrano;
- imposta il tracciamento delle conversioni;
- gestisce budget e strategie di offerta;
- ottimizza ogni settimana e ti mostra i numeri in un report che si capisce.
La differenza tra un consulente bravo e uno mediocre non sta nella piattaforma, che è uguale per tutti. Sta nel metodo e nella misurazione.
Gestione campagne Google Ads: come lavoro
Audit dell’account e obiettivi
Se hai già un account, parto da un audit: struttura delle campagne, termini di ricerca che hanno speso, conversioni registrate, pagine di destinazione. Di solito emergono budget sprecati su ricerche che non c’entrano e conversioni contate male. Poi fissiamo l’obiettivo in termini di business: quanti contatti, a che costo massimo, con quale tasso di chiusura atteso dal tuo commerciale.
Parole chiave e struttura delle campagne
Lavoro sull’intenzione di ricerca: chi scrive “software gestionale per studi dentistici prezzi” vuole comprare, chi scrive “cos’è un gestionale” vuole leggere. Scelgo i tipi di corrispondenza, costruisco gli elenchi di parole chiave escluse e divido le campagne in modo che il budget vada dove rende, non dove spende di più.
Annunci e pagine di destinazione
Gli annunci adattabili della rete di ricerca hanno fino a 15 titoli e 4 descrizioni: li scrivo perché siano coerenti con la ricerca e con la pagina su cui arriva l’utente. Se la pagina non converte, lo dico prima di alzare il budget. Spingere traffico su una pagina che non trasforma visite in contatti è il modo più rapido di bruciare soldi. Migliorare questo passaggio si chiama CRO, ottimizzazione della conversione, e fa parte del lavoro.
Tracciamento delle conversioni
È il punto su cui trovo più errori. Configuro le conversioni in Google Ads e Google Analytics 4 tramite Google Tag Manager, con le conversioni avanzate dove servono, e verifico che ogni modulo, telefonata o richiesta venga contata una volta sola. Se il contatto passa in un CRM, collego anche quello: così vediamo non solo quanti contatti arrivano, ma quali diventano clienti.
Budget, offerte e ottimizzazione
Il budget si calcola al contrario: clienti che vuoi, tasso di chiusura, tasso di conversione della pagina, costo per clic del settore. Il budget giornaliero di ogni campagna segue quel calcolo, non una cifra tonda. Le strategie di offerta automatiche funzionano bene quando ricevono conversioni pulite, e male quando le conversioni sono sbagliate. Ogni settimana controllo termini di ricerca, punteggio di qualità, costo per conversione e distribuzione del budget, e intervengo.
Report
Ogni mese ricevi un report con le metriche che contano: spesa, contatti, costo per contatto, tasso di conversione e, dove il dato esiste, ritorno sull’investimento. Il CTR e le impressioni ci sono, ma non sono l’obiettivo. Distinguo sempre i dati misurati dalle stime.
Quali campagne uso, e quali no
Per chi raccoglie contatti, la base è quasi sempre la rete di ricerca: intercetti chi sta già cercando quello che vendi. A questa aggiungo, quando i dati lo giustificano:
- remarketing, per richiamare chi ha visitato il sito senza contattarti;
- Performance Max, solo con un tracciamento solido e un volume di conversioni sufficiente, perché decide da sola dove spendere;
- YouTube e display, per farsi conoscere in mercati dove la domanda va creata.
Non lavoro su e-commerce multiprodotto a basso margine e su campagne Shopping a volume: non è il mio campo, e preferisco dirtelo subito.
Un caso reale: 3.945 contatti in quattro mesi
Un ente di formazione che seguo dal 2014, con Google Ads dal 2017. Da settembre a dicembre 2025, Google Ads e Meta insieme:
| Dato | Valore |
|---|---|
| Investimento pubblicitario | 26.493 € |
| Contatti raccolti | 3.945 |
| Costo per contatto | 6,72 € |
| Contatti al mese | da 756 a 1.281 (×1,7) |
Sullo stesso account Google Ads, dal 2017 a oggi, sono arrivati più di 21.500 contatti. Un’avvertenza onesta: quel quadrimestre è il migliore dal 2025 per costo per contatto, e i mesi più recenti sono stati più cari. Il dettaglio, con la tabella mese per mese, è nel caso studio sulla formazione.
Quanto costa un consulente Google Ads
Sono due costi separati: il budget pubblicitario, che paghi direttamente a Google, e la gestione. Sul mercato trovi tre modelli di compenso:
- a ore, adatto a consulenze spot o a un audit;
- a percentuale sulla spesa, che però premia chi ti fa spendere di più;
- canone mensile fisso, legato al lavoro e non al budget.
Il mio preventivo arriva dopo una prima conversazione e dipende dal perimetro: numero di campagne, mercati, integrazioni con CRM e misurazione. Senza sapere cosa vendi e a chi, qualsiasi cifra sarebbe inventata. Per stimare il budget pubblicitario ti serve invece la guida su quanto investire in Google Ads.
Consulente, agenzia Google Ads o gestione interna?
Tutte e tre le strade funzionano, in casi diversi.
- Un’agenzia Google Ads ha più persone e copre più servizi. Il rischio tipico: chi ti vende il progetto non è chi gestisce l’account.
- La gestione interna ha senso quando il volume giustifica una persona dedicata e formata, che conosca sia la piattaforma sia la misurazione.
- Un consulente ti dà un solo interlocutore che conosce il tuo business e risponde dei numeri. Il limite è la capacità: per questo seguo pochi clienti.
Come scegliere un consulente Google Ads
Cinque domande da fare prima di firmare:
- L’account sarà mio? Deve esserlo, con accesso da amministratore. Se il consulente usa un suo account, quando smetti di lavorarci perdi lo storico.
- Cosa conti come conversione? Se la risposta è “i clic” o “le visite”, cambia interlocutore.
- Chi lavora sul mio account? Il nome della persona, non dell’azienda.
- Mi mostri un caso con numeri, periodo e fonte? Una certificazione Google Partner conta, ma conta di più un risultato verificabile.
- Cosa succede se le cose non vanno? Un professionista serio ti dice quando smettere di spendere.
Diffida di chi garantisce un numero di clienti o la prima posizione: Google non la vende a nessuno.
Gli errori che trovo più spesso
- Conversioni contate due volte, o macro e micro conversioni mescolate.
- Corrispondenza generica senza parole chiave escluse: il budget va su ricerche inutili.
- Campagne automatiche avviate senza dati di conversione affidabili.
- Annunci che promettono una cosa e pagine che ne raccontano un’altra.
- Nessun collegamento tra i contatti e il CRM: si ottimizza sul numero di moduli, non sui clienti.
- Consenso ai cookie configurato male, con dati persi senza saperlo.
Tempi e risultati realistici
Le prime settimane servono a raccogliere dati e superare la fase di apprendimento delle strategie di offerta automatiche. Un giudizio serio si dà dopo almeno due o tre mesi, e dipende dal tuo ciclo di vendita: se un cliente decide in sei mesi, sei mesi è il tempo minimo per misurare il costo per cliente. Chi ti promette risultati certi in 30 giorni ti sta vendendo un’aspettativa.
Privacy e Consent Mode
Dal 2024 Google chiede il Consent Mode v2 per usare i dati degli utenti europei nelle campagne. Lo configuro insieme al banner dei cookie, in modo che le conversioni vengano misurate o modellate nel rispetto del consenso. Come funziona, con l’esempio del mio sito, è spiegato nella guida al Google Consent Mode v2.
Come lavoriamo insieme
- Prima conversazione: cosa vendi, a chi, con quale margine e quale ciclo di vendita.
- Audit e misurazione: controllo account, conversioni e pagine. Se le fondamenta non reggono, lo dico prima di spendere, e in quel caso si parte dal Marketing Assessment.
- Avvio: struttura, annunci, budget, test.
- Gestione continua: ottimizzazione settimanale, report mensile, revisione degli obiettivi.
Mi serve l’accesso all’account Google Ads, a Google Analytics e a Tag Manager, e un referente commerciale che mi dica cosa succede ai contatti. Il resto lo faccio io. Se ti interessa anche Facebook e Instagram, gestisco le due piattaforme insieme: vedi Meta Ads.
Domande frequenti
A cosa serve Google Ads?
A farti trovare da chi sta cercando quello che vendi, nel momento in cui lo cerca, pagando solo i clic. Per un’azienda che vende valore è il canale più diretto per raccogliere richieste qualificate.
Che budget serve per iniziare?
Dipende dal costo per clic del tuo settore e da quanti contatti ti servono. Si calcola partendo da quanto puoi pagare un cliente. Nella guida ai costi di Google Ads trovi la formula e i costi per clic di 16 settori.
Fai anche consulenza Google Ads una tantum?
Sì: audit e consulenza Google Ads su account esistenti, anche se poi le campagne le gestisce il tuo team. La gestione continuativa resta il formato che dà i risultati migliori, perché un account va seguito ogni settimana.
Lavori solo con aziende di Varese?
No. Ho base a Varese e lavoro con clienti in tutta Italia, a distanza e con incontri quando servono.
Sei certificato Google Partner?
Sì, dal 2020: Google Partner per Google Ads e Analytics, e Meta Agency Partner per Facebook e Instagram.
Garantisci i risultati?
No, e diffida di chi lo fa. Garantisco metodo, gestione diretta e trasparenza totale sui dati. Gli obiettivi e i criteri per valutarli li fissiamo insieme prima di partire.
Gli altri servizi
Tutti i servizi, in ordine di metodoParliamo delle tue campagne.
Raccontami cosa vendi, a chi e quanto spendi oggi. Leggo personalmente ogni richiesta e rispondo entro due giorni lavorativi. Se Google Ads non è il canale giusto per te, te lo dico.
Seguo pochi clienti. Se non sono la scelta giusta, te lo dico con onestà.