Quanto costa Google Ads: i costi per clic reali di 16 settori e come calcolare il budget

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Google Ads non ha un listino prezzi: paghi solo quando qualcuno clicca sul tuo annuncio, e il prezzo di ogni clic lo decide un’asta. In Italia il costo per clic va da pochi centesimi a oltre 13 euro, a seconda del settore. Il budget mensile lo scegli tu, da zero in su.
Quindi la risposta onesta a “quanto costa Google Ads” è: quanto decidi tu, ma c’è un modo giusto per deciderlo. Non si parte da una cifra tonda (“proviamo con 500 euro”), si parte da quanto puoi permetterti di pagare un cliente e si torna indietro fino al budget. In questa guida ti mostro i costi per clic reali di 16 settori, la formula che uso per il budget e cosa costano i contatti in un account che gestisco dal 2015. Vale per una PMI di servizi come per un e-commerce.
Come funziona il prezzo di Google Ads: asta e costo per click
Il modello si chiama pagamento per clic (pay per click): paghi ogni click ricevuto, non la visibilità. Ogni volta che qualcuno cerca su Google, si apre un’asta tra gli inserzionisti che vogliono comparire per quella ricerca, e il prezzo si decide in tempo reale. Vince chi ha l’ad rank più alto, che non dipende solo da quanto offri:
- l’offerta massima per clic che sei disposto a pagare;
- il quality score (punteggio di qualità, da 1 a 10), che Google calcola su tre fattori: percentuale di clic prevista, pertinenza dell’annuncio rispetto alla ricerca, esperienza sulla pagina di atterraggio;
- il contesto: dispositivo, località, ora, gli altri annunci in gara, le estensioni dell’annuncio.
La conseguenza pratica è importante: un annuncio più pertinente paga meno per la stessa posizione. E di norma non paghi la tua offerta massima, ma quanto basta per superare chi ti sta sotto. Per questo due aziende nello stesso settore possono avere costi per clic molto diversi.
Rete di ricerca, rete display e Performance Max
Il costo cambia anche in base a dove compare l’annuncio:
- rete di ricerca: annunci testuali tra i risultati di Google. Clic più cari, ma intercetti chi sta già cercando quello che vendi;
- rete display: banner su siti e app partner. Clic molto più economici, intenzione più bassa: serve per farsi conoscere o richiamare chi ha già visitato il sito;
- Performance Max e YouTube: campagne che distribuiscono il budget su più reti, con meno controllo sul singolo clic.
Le campagne Google Ads per la visibilità (display, YouTube) costano meno a clic ma portano meno contatti. Per la generazione di contatti nei servizi di valore parto quasi sempre dalla rete di ricerca: è lì che il costo per clic più alto si ripaga con l’intenzione.
Quanto costa un clic: i CPC reali per settore in Italia
Ho estratto i dati dal pianificatore di parole chiave di Google Ads per l’Italia. Il CPC medio è il costo per clic storico; l’offerta per la parte alta della pagina è l’intervallo che gli inserzionisti pagano per comparire tra i primi risultati.
| Parola chiave | Ricerche al mese | CPC medio | Offerta parte alta (min-max) |
|---|---|---|---|
| software gestionale | 1.600 | 13,59 € | 2,32-10,34 € |
| corso di inglese | 5.400 | 10,57 € | 2,62-11,56 € |
| consulente google ads | 390 | 8,94 € | 2,35-10,43 € |
| mutuo prima casa | 22.200 | 6,87 € | 1,34-6,51 € |
| assicurazione auto | 201.000 | 5,39 € | 2,17-5,12 € |
| master online | 2.400 | 4,58 € | 1,13-5,60 € |
| commercialista | 33.100 | 4,37 € | 1,82-8,34 € |
| consulente marketing | 720 | 4,07 € | 1,37-4,58 € |
| idraulico | 40.500 | 3,76 € | 1,31-7,07 € |
| avvocato divorzista | 2.400 | 3,70 € | 0,89-3,24 € |
| fotovoltaico | 40.500 | 3,12 € | 1,00-3,63 € |
| ristrutturazione bagno | 9.900 | 2,95 € | 1,02-3,14 € |
| infissi | 22.200 | 2,34 € | 1,00-3,54 € |
| noleggio auto lungo termine | 40.500 | 1,36 € | 0,33-1,33 € |
| hotel spa | 18.100 | 0,51 € | 0,19-0,75 € |
| scarpe running | 12.100 | 0,25 € | 0,06-0,29 € |
Fonte Google Ads, pianificatore di parole chiave, Italia, media degli ultimi 12 mesi (estrazione di ottobre 2026 tramite DataForSEO). Per alcune parole chiave sanitarie (rinoplastica, impianti dentali) il pianificatore non restituisce dati.
Tre esempi dalla tabella:
- Il costo segue il valore del cliente, non la quantità di ricerche. “Assicurazione auto” ha 201.000 ricerche e costa meno di “software gestionale”, che ne ha 1.600: un cliente di un gestionale vale migliaia di euro l’anno.
- Chi vende online prodotti a basso prezzo paga clic economici (scarpe running, 0,25 euro), ma con margini piccoli. Il clic economico non rende automaticamente.
- I servizi professionali stanno tra 3 e 5 euro a clic. Con una pagina che converte il 5%, un contatto costa tra 60 e 100 euro. È il numero da confrontare con il valore di un cliente.
Quanto costa una campagna Google Ads: da cosa dipende il costo
Oltre al settore, il costo di una campagna dipende da:
- concorrenza: più inserzionisti sulla stessa parola chiave, più alta l’asta. Nelle grandi città i servizi locali costano di più;
- intenzione della ricerca: “idraulico urgente Varese” costa più di “come riparare un rubinetto”, perché chi la digita sta per comprare;
- qualità della campagna: annunci pertinenti e pagine coerenti alzano il quality score e abbassano il prezzo;
- località, orari e dispositivi: puoi concentrare il budget dove e quando i clienti comprano;
- stagionalità: le ricerche di “infissi” passano da 12.100 ad agosto a 27.100 a marzo; quelle di “mutuo prima casa” da 14.800 ad agosto a 33.100 a gennaio. Con più domanda cresce anche la concorrenza.
Quanto investire in Google Ads: il budget si calcola al contrario
Questa è la formula che uso con i clienti. Si parte dall’obiettivo in clienti e si torna indietro fino al budget mensile:
contatti necessari = clienti desiderati / tasso di chiusura
clic necessari = contatti necessari / tasso di conversione della pagina
budget mensile = clic necessari × costo per clicUn esempio con numeri di ipotesi. Vuoi 10 nuovi clienti al mese. Il tuo commerciale chiude il 20% dei contatti, la pagina di atterraggio (landing page) converte il 5% dei visitatori, il clic costa 3 euro.
- contatti necessari (i lead): 10 / 0,20 = 50;
- clic necessari: 50 / 0,05 = 1.000;
- budget mensile: 1.000 × 3 = 3.000 euro.
Così l’investimento in pubblicità ha un ritorno stimato prima ancora di partire. Ne ricavi anche i tuoi obiettivi: un CPA target di 60 euro per contatto (3.000 / 50) e un costo di acquisizione di 300 euro per cliente. A quel punto la domanda vera è una: un cliente ti lascia più di 300 euro di margine? Se sì, la campagna può reggere. Se no, nessun budget la renderà profittevole: va migliorato il tasso di conversione, il tasso di chiusura o l’offerta. Ne parlo in dettaglio nella guida al costo di acquisizione cliente.
Budget giornaliero e budget mensile
In Google Ads imposti un budget giornaliero medio. Google può spendere fino al doppio in un singolo giorno, quando vede più opportunità, ma nel mese non supera il budget giornaliero moltiplicato per 30,4. Per 3.000 euro al mese imposti quindi circa 99 euro al giorno.
Quanto budget serve per iniziare
Non c’è un minimo tecnico. C’è un minimo pratico: la campagna deve generare abbastanza dati per capire cosa funziona. Le strategie di offerta automatiche, come il CPA target, lavorano bene quando ricevono conversioni con costanza; con poche conversioni al mese l’algoritmo procede a tentoni. Nella mia esperienza, per una PMI con un servizio locale con clic tra 2 e 4 euro, sotto i 600-800 euro al mese di spesa si raccolgono troppo pochi contatti per prendere decisioni affidabili.
Il costo della gestione
Come in tutto l’advertising, alla spesa pubblicitaria si aggiunge la gestione, se la affidi a un consulente o a un’agenzia. I modelli più diffusi sono tre:
- fisso mensile: costo prevedibile, non dipende da quanto spendi;
- percentuale sulla spesa: cresce con il budget; attenzione al conflitto di interessi, perché premia chi spende di più, non chi spende meglio;
- a risultato: legato ai contatti o alle vendite; funziona solo se il tracciamento è solido e il perimetro dei “risultati” è definito per iscritto.
Qualunque sia il modello, chiedi due cose: accesso completo all’account (deve essere tuo, non dell’agenzia) e un report che arrivi fino ai clienti, non solo ai clic. Verifica anche che sia Google Partner, come lo sono io: non garantisce i risultati, ma certifica competenze e dà accesso al supporto di Google.
Un caso reale: quanto costano i contatti, e perché il clic non basta
Un ente di formazione che seguo dal 2015: su Google Ads ha raccolto più di 21.700 contatti in oltre dieci anni. Prendo i quattro mesi da settembre a dicembre 2025, in cui ho gestito Google Ads e Meta in parallelo:
| Canale | Spesa | Contatti | Costo per contatto |
|---|---|---|---|
| Meta (moduli) | 23.154 € | 3.853 | 6,01 € |
| Google Ads (rete di ricerca) | 3.339 € | 92 | 36,29 € |
| Totale | 26.493 € | 3.945 | 6,72 € |
Google Ads attivo solo a novembre e dicembre. Fonte: account Google Ads e Meta del cliente, dati verificati nell’ottobre 2026.
Letta così, la tabella dice “Google costa sei volte Meta, spegniamolo”. Sarebbe un errore: su Google arriva chi cerca attivamente un corso, su Meta chi è stato raggiunto da un annuncio mentre scorreva il feed. Sono contatti diversi, con tassi di iscrizione diversi. Il confronto giusto è sul costo per iscritto, che si ottiene solo collegando le iscrizioni reali alle campagne. È il primo lavoro che faccio in ogni account: senza, si ottimizza sul numero sbagliato.
Google Ads conviene? Quando sì e quando no
Google Ads conviene quando:
- esiste una domanda: le persone cercano già quello che vendi (lo verifichi con il pianificatore di parole chiave);
- il margine regge il costo di acquisizione calcolato con la formula sopra;
- la pagina di atterraggio converte e qualcuno risponde ai contatti in fretta;
- puoi misurare cosa succede dopo il clic, almeno fino al contatto e meglio fino alla vendita.
Conviene meno quando il prodotto è nuovo e nessuno lo cerca ancora (lì serve prima creare domanda, per esempio con Meta o YouTube), quando il margine è troppo basso per sostenere l’asta, o quando il sito non è pronto a trasformare visite in contatti. In quei casi la SEO può essere un’alternativa per un’azienda o un business con tempi lunghi: costa meno per click, ma richiede mesi.
Domande frequenti
Google Ads è gratuito?
Aprire un account Google Ads è gratuito e la comparsa dell’annuncio non si paga: si paga il clic. Il budget lo decidi tu e puoi sospendere le campagne in qualsiasi momento.
Quanto costa un clic su Google Ads?
In Italia il costo per clic va da pochi centesimi a oltre 13 euro. Secondo il pianificatore di Google, “scarpe running” costa in media 0,25 euro, “idraulico” 3,76 euro, “software gestionale” 13,59 euro. Il prezzo dipende da concorrenza, valore del cliente e qualità della campagna.
Qual è il budget minimo per iniziare con Google Ads?
Non esiste un minimo tecnico. Il minimo pratico è il budget che genera abbastanza contatti per capire cosa funziona: per un servizio locale con clic tra 2 e 4 euro, in genere almeno 600-800 euro al mese di spesa pubblicitaria.
Come funziona il credito promozionale di Google Ads per i nuovi inserzionisti?
Google propone periodicamente ai nuovi account un credito pubblicitario che si sblocca dopo una spesa minima in un certo periodo. Importo e condizioni cambiano nel tempo e da paese a paese: vanno verificati nell’offerta mostrata nel proprio account.
Google Ads funziona davvero?
Funziona quando c’è domanda per quello che vendi, quando il margine sostiene il costo di acquisizione e quando misuri fino al cliente. Non funziona come scorciatoia per un’offerta debole o un sito che non converte: in quel caso spendi di più per perdere più contatti.
Meglio Google Ads o Meta Ads?
Non sono alternativi. Google intercetta chi sta cercando, Meta raggiunge chi ancora non cerca ma rientra nel tuo pubblico. Nei progetti che seguo spesso lavorano insieme: Meta porta volume, soprattutto con i moduli delle Lead Ads, Google porta i contatti con l’intenzione più alta. La scelta si fa sul costo per cliente di ciascuno.
Vuoi questi numeri sul tuo caso?
Parto da una diagnosi: dove nascono i contatti, quanto costano, cosa diventano.
Parliamo del tuo progetto


