
Impressioni
Le impressioni contano quante volte un contenuto è stato mostrato: un annuncio su Google o su Meta, oppure un link tra i risultati organici di Google. Un’impressione non dice che la persona l’abbia guardato, solo che era sulla pagina.
Nella pubblicità
Su Meta e sulla rete display la maggior parte delle campagne si paga sulle impressioni: il CPM è il prezzo di mille impressioni. Le impressioni servono a capire la copertura e a calcolare il CTR, cioè quanti tra quelli che hanno visto l’annuncio hanno cliccato. Su Google Ads la quota impressioni dice quante volte l’annuncio è comparso rispetto a tutte le volte in cui poteva comparire: se è bassa, il limite è il budget o il ranking dell’annuncio.
In Search Console
In Google Search Console le impressioni dicono per quante ricerche il sito è comparso nei risultati. Sono il primo segnale che una pagina nuova sta entrando nel radar di Google: le impressioni crescono prima dei clic. Tante impressioni con pochi clic indicano una posizione bassa o un titolo che non convince.
Il limite
Le impressioni misurano la visibilità, non i risultati. Un report che parla di impressioni e copertura senza arrivare a contatti e clienti racconta solo la parte iniziale del percorso.
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