02 BUILDFondamenta
Consulente web analytics: dalla spesa al contatto, senza buchi
Sono un consulente web analytics e offro consulenza web analytics ad aziende e professionisti che investono in marketing e vogliono sapere cosa porta davvero contatti e clienti. Configuro Google Analytics 4, Google Tag Manager e il tracciamento delle conversioni, e li collego alle campagne e al CRM, così ogni euro speso si può seguire fino al contatto.
È la base di tutto il resto. Campagne Google Ads e Meta, SEO e automazioni prendono decisioni sui dati: se i dati sono sbagliati, anche le decisioni lo sono, e le piattaforme pubblicitarie ottimizzano sul numero sbagliato.

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Cosa fa un consulente web analytics
La web analytics è la misurazione di cosa fanno le persone su un sito: da dove arrivano, cosa guardano, se compilano un modulo, chiamano o comprano. Un consulente web analytics, o consulente Google Analytics, si occupa di tre cose:
- Raccogliere i dati giusti: decidere cosa misurare e configurare gli strumenti perché lo misurino bene.
- Renderli affidabili: verificare che ogni conversione sia contata una volta sola, che il consenso ai cookie sia rispettato, che i numeri delle piattaforme tornino tra loro.
- Trasformarli in decisioni: report e indicatori che dicono dove spostare budget e lavoro.
La terza parte è inutile senza le prime due, ed è lì che trovo quasi sempre i problemi.
Cosa comprende la consulenza web analytics
Audit del tracciamento
Parto da cosa c’è: proprietà GA4, contenitore Tag Manager, conversioni in Google Ads e Meta, banner dei cookie. Controllo quali eventi vengono registrati, quali mancano, quali sono doppi, e se i numeri di Analytics, delle piattaforme pubblicitarie e del CRM sono coerenti. Il risultato è una lista di problemi in ordine di gravità.
Configurazione Google Analytics 4
Una consulenza GA4 parte dalla struttura della proprietà: eventi chiave (le vecchie “conversioni”), parametri personalizzati, esclusione del traffico interno e dello spam, collegamenti con Google Ads e Search Console. GA4 ragiona per eventi, non più per pagine viste come Universal Analytics: va configurato sulle azioni che contano per il tuo business.
Google Tag Manager
Come consulente Google Tag Manager parto da un principio: Tag Manager è il contenitore da cui partono tutti i tag: Analytics, Google Ads, pixel di Meta, altri strumenti. Lo organizzo in modo che chiunque venga dopo di me capisca cosa fa ogni tag, e che aggiungere uno strumento non significhi toccare il codice del sito.
Tracciamento conversioni
Moduli, telefonate da sito, chat, WhatsApp, prenotazioni: ogni contatto diventa un evento misurato. Su Google Ads configuro le conversioni avanzate, su Meta la Conversions API, così le piattaforme ricevono dati più completi e possono ottimizzare su chi diventa cliente, non solo su chi clicca.
Consenso e privacy
Dal 2024 Google chiede il Consent Mode v2 per usare i dati degli utenti europei nella misurazione e nelle campagne. Lo configuro insieme al banner dei cookie, rispettando le scelte degli utenti e il GDPR. Come funziona, base o avanzato, con l’esempio del mio sito, è spiegato nella guida al Google Consent Mode v2.
Collegamento con il CRM
Analytics vede il modulo compilato, non il contratto firmato. Collegando il CRM alle campagne, l’informazione “questo contatto è diventato cliente” torna indietro fino alla campagna che l’ha portato. È il passaggio che permette di calcolare il costo per cliente invece del costo per contatto. Lo costruisco nella parte di sistemi e automazione.
Report e dashboard
Un report mensile scritto per chi decide: spesa, contatti, costo per contatto, conversione per canale, andamento rispetto agli obiettivi. Quando serve, una dashboard in Looker Studio che si aggiorna da sola. Pochi numeri, scelti bene, con la spiegazione di cosa è cambiato e perché.
Un caso reale: il boom che non c’era
Su un sito che seguo, le sessioni organiche in Google Analytics sono salite di circa tre volte e mezzo da un giorno all’altro, a fine novembre 2024. Letto in fretta sembrava un successo della SEO. Ma nello stesso giorno erano salite allo stesso modo anche le visite dirette e quelle dalle campagne, mentre il tasso di coinvolgimento scendeva.
Era un cambio nella misurazione legato al consenso, non più traffico. Per un periodo anche io ho letto quella curva come crescita: rianalizzando i dati canale per canale, e confrontandoli con i clic di Search Console, la differenza è emersa. Da allora misuro la SEO con i clic di Search Console, e quando un grafico salta controllo sempre se a muoversi è un solo canale o tutti insieme.
Quando serve una consulenza Google Analytics
- I numeri di Google Ads, Meta e Analytics non tornano tra loro.
- Non sai quanti contatti arrivano dal sito, o li conti a mano.
- Stai per investire in campagne e vuoi misurarle bene dall’inizio.
- Hai rifatto il sito o cambiato il banner dei cookie e i dati sono cambiati di colpo.
- Le piattaforme pubblicitarie ottimizzano, ma i contatti che portano non comprano.
Gli errori che trovo più spesso
- Conversioni contate due volte, da Google Ads e da Analytics importato.
- Eventi chiave su azioni che non contano, come lo scroll o la visita a una pagina.
- Traffico interno e spam inclusi nei dati.
- Banner dei cookie che blocca i tag anche dopo il consenso, o che li fa partire prima.
- Nessun collegamento tra contatti e vendite: si ottimizza sul modulo, non sul cliente.
Come si svolge
- Primo incontro: obiettivi, strumenti in uso, cosa ti serve sapere.
- Audit: accesso in sola lettura e lista dei problemi in ordine di gravità.
- Implementazione: configurazione e correzioni, con un documento che descrive cosa misura ogni tag ed evento.
- Verifica: controllo dei dati per alcune settimane, confronto tra le fonti.
- Report: mensile, o dentro la gestione delle campagne se le seguo io.
Domande frequenti
A cosa serve la web analytics?
A capire cosa funziona nel marketing con i dati invece che con le impressioni: quali canali portano contatti, quanto costano, dove le persone abbandonano il sito.
A cosa serve il tracciamento delle conversioni?
A dire alle piattaforme pubblicitarie quali clic hanno portato un risultato. Senza, Google Ads e Meta ottimizzano alla cieca e non puoi calcolare il costo per contatto.
A cosa serve Google Tag Manager?
A gestire da un solo posto tutti i codici di misurazione del sito, senza modificare il codice ogni volta. Riduce errori e tempi.
Google Analytics è gratuito?
Sì, GA4 è gratuito. Esiste una versione a pagamento, Analytics 360, pensata per volumi molto grandi: per le aziende che seguo non serve.
Lavori anche su siti fatti da altri?
Sì. Mi servono gli accessi ad Analytics, Tag Manager e, se serve, al sito. Le modifiche al codice le posso fare io o indicarle al tuo sviluppatore.
Altri casi
Tutti i casi studioGli altri servizi
- 01 GROUNDDiagnosi
Marketing Assessment
Il Marketing Assessment analizza posizionamento, sito, canali, tracciamento e gestione dei contatti, con un report di priorità.Vai al servizio - 02 BUILDFondamenta
Sistemi e automazione
Cattura e instradamento dei contatti, CRM, notifiche, email e WhatsApp automatici con n8n. Nessun contatto perso.Vai al servizio - 03 LAUNCHAcquisizione
Google Ads
Gestione delle campagne, tracciamento delle conversioni e report chiari sul costo di ogni contatto.Vai al servizio - 03 LAUNCHAcquisizione
Meta Ads
Campagne con moduli istantanei, tracciamento con Conversions API e contatti collegati al CRM.Vai al servizio - 03 LAUNCHAcquisizione
SEO
Audit, SEO tecnica, contenuti, autorevolezza e visibilità nei motori AI. Risultati misurati in Search Console.Vai al servizio
Parliamo dei tuoi dati.
Raccontami quali strumenti usi e quali numeri non ti tornano. Leggo personalmente ogni richiesta e rispondo entro due giorni lavorativi.
Seguo pochi clienti. Se non sono la scelta giusta, te lo dico con onestà.