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Dati strutturati

I dati strutturati sono informazioni inserite nel codice di una pagina, secondo il vocabolario condiviso di Schema.org , che dicono in modo esplicito ai motori di ricerca cosa contiene: un articolo e il suo autore, un’azienda con indirizzo e orari, un prodotto con prezzo e recensioni, un elenco di domande frequenti.

Come si scrivono

Il formato consigliato da Google è JSON-LD: un blocco di codice separato dal testo visibile, facile da aggiungere e da mantenere. Si inserisce nel codice della pagina, di solito nella sezione <head>, e non cambia nulla di quello che vede il visitatore. I contenuti descritti nei dati strutturati devono corrispondere a quello che il visitatore vede sulla pagina, altrimenti Google li ignora o li considera spam.

A cosa servono

I dati strutturati rendono la pagina idonea ai risultati multimediali (rich results): stelle delle recensioni, prezzi, date degli eventi, percorso di navigazione. Non garantiscono che compaiano, e non sono un fattore di posizionamento diretto. Aiutano però Google e i motori basati sull’intelligenza artificiale a collegare la pagina alle entità giuste: chi è l’autore, quale azienda offre il servizio, in che zona lavora. Gli errori si controllano con il Test dei risultati multimediali di Google, con lo Schema Markup Validator di Schema.org e nei report di Search Console.

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