
Lead scoring
Il lead scoring assegna a ogni contatto un punteggio che stima quanto è vicino all’acquisto. Sopra una soglia il contatto passa al commerciale con priorità; sotto, resta nel lead nurturing.
Da cosa nasce il punteggio
- Chi è: settore, ruolo, dimensione dell’azienda, budget indicato nel modulo.
- Cosa fa: pagine visitate (prezzi, casi studio), email aperte, preventivo riaperto più volte, richiesta di una chiamata.
- Cosa toglie punti: inattività prolungata, indirizzo email non aziendale nel B2B, richieste fuori target.
Quando serve davvero
Il lead scoring ha senso quando i contatti sono molti e il tempo commerciale è poco. Con poche richieste al mese è più utile richiamarle tutte, subito. Il punteggio va poi verificato con i dati del CRM: se i contatti con punteggio alto non comprano più degli altri, i criteri sono da rivedere.
Dove ne parlo
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Parto da una diagnosi: dove nascono i contatti, quanto costano, cosa diventano.
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